FSC Gruppo di Miglioramento per medici internisti sulla gestione ottimizzata del paziente con BPCO: riacutizzazioni, triplice terapia e percorso dalla dimissione al follow-up secondo le linee guida GOLD 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità, con un impatto rilevante sia sul rischio cardiopolmonare del paziente e sulla loro qualità di vita sia farmaco-economico. Nella storia naturale della malattia le riacutizzazioni svolgono un ruolo fondamentale, visto che peggiorano la qualità di vita e il declino della funzionalità respiratoria e incidono pesantemente sulla mortalità. In ambito della Medicina Interna una gestione ottimizzata della patologia è cruciale per ridurre le successive riacutizzazioni e gestire le comorbilità migliorando la prognosi e riducendo le ri-ospedalizzazioni. Il trattamento farmacologico può avere un impatto positivo sulla malattia, poiché è in grado di migliorare i sintomi, la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni, la tolleranza all'esercizio e lo stato generale di salute complessivo. Per i pazienti con diagnosi di BPCO dopo una riacutizzazione che ha portato al ricovero ospedaliero (riacutizzazione grave), le raccomandazioni GOLD consigliano uno step-up verso la triplice terapia (ICS/LABA/LAMA), il più significativo intervento per ridurre la mortalità nei pazienti complessi. Vari studi epidemiologici hanno inoltre documentato che la prevalenza e l'incidenza di disturbi cardiaci è maggiore nei pazienti con BPCO. Sembra che la correlazione tra BPCO e cardiopatie vada oltre i fattori di rischio comuni (età, fumo, stili di vita) e che vi sia una correlazione indipendente tra riduzione della funzione polmonare e aumento del rischio e dell'incidenza di patologie cardiache. Nei pazienti con BPCO, avere scompenso cardiaco aumenta il rischio di mortalità di 1,61 volte e riacutizzano da 1 a 3 volte l'anno con una conseguente maggiore riammissione ospedaliera.
Aula Multimediale Simi “Maurizio Galderisi”
Viale Dell’Università 25, Roma (RM)
SOCIETÀ ITALIANA DI MEDICINA INTERNA
Provider
ID Provider: N° 1865
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Nicola Montano
Responsabile scientifico
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
Ruolo: Professore Ordinario, Direttore UOC
Giulia Bandini
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: AOU Careggi, Firenze
Ruolo: Dirigente Medico
Vittoria Bevilacqua
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: Medicina Generale Ospedale degli infermi, Faenza
Ruolo: Responsabile Struttura Semplice
Gianluca Boari
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: Medicina Generale PO Montichiari, Brescia
Ruolo: Direttore S.C. Medicina Generale
Elisa Brando
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: Medicina Generale Ospedale Città di Castello
Ruolo: Dirigente Medico
Francesca Calabretta
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: Medicina Interna Policlinico San Matteo, Pavia
Ruolo: Dirigente Medico
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Allergologia Ed Immunologia Clinica, Geriatria, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Cardiologia, Medicina Interna, Medicina D'emergenza-Urgenza).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.