Corso FAD online per psicoterapeuti e psichiatri sull'utilizzo del modello LIBET per la formulazione condivisa del caso clinico in terapia cognitivo-comportamentale. 20 crediti ECM, settembre 2026 – agosto 2027.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
In terapia cognitivo comportamentale la formulazione condivisa del caso è la procedura attraverso cui il terapeuta si accerta e condivide con il paziente una data spiegazione psicologica del suo disturbo emotivo e fornisce un razionale per specifici interventi di carattere cognitivo-comportamentale. Si fonda sul modello diatesi-stress secondo cui la vulnerabilità ai disturbi emotivi viene precipitata da condizioni stressanti. La LIBET (Life themes and plans Implicated in Biases: Elicitation and Treatment) è una procedura di formulazione e condivisione del caso che si basa su questo modello, ed è stata recentemente validata a livello scientifico. L'obiettivo principale di questa procedura è porre al centro dell'attività clinica il processo di condivisione della formulazione, scoprendone l'importanza e di aggiornarla. Con la condivisione della formulazione del caso il terapeuta cognitivo comportamentale gestisce non solo in termini pratici il trattamento del disturbo, ma attiva funzionalmente il processo terapeutico, sia nelle sue componenti specifiche delle terapie cognitive – ovvero l'accertamento e la ristrutturazione delle disfunzionalità cognitive –, ma anche in quelle aspecifiche e comuni ad altre psicoterapie, come la costruzione e la gestione relazionale dell'alleanza di lavoro con il paziente. L'obiettivo della LIBET è tradurre i concetti clinici cognitivi in termini processuali denominati temi dolorosi e piani semifunzionali. Temi e piani della LIBET sono uno strumento di metarappresentazione dell'attività mentale. Il tema di vita rappresenta la vulnerabilità emotiva. Il tema doloroso attrae la polarizzazione attentiva, ma in sé è solo una potenzialità patologica. Ciò che conta sono le condotte disfunzionali, sono esse che definitivamente cristallizzano una propensione in una sofferenza. I piani sono eredi dei vecchi circoli viziosi disfunzionali, individuati da Beck, come paura della paura (Beck, Emery, & Greenberg, 1995), da Ellis, come ABC secondario (Di Giuseppe, Doyle, Dryden, & Backx, 2014, pp. 64-65), e da Lorenzini e Sassaroli (1987), come circoli ricorsivi. Questo modello di concettualizzazione dei casi clinici consente di capire il paziente all'interno della sua storia evolutiva, senza trascurare i sintomi. Inoltre, LIBET è una proposta di integrazione tra le diverse ricerche e i diversi mondi della psicoterapia e permette di armonizzare in un quadro unico contributi di diversi orientamenti evidence based. Partendo dalla premessa che la formazione di psicoterapeuti capaci di fornire prestazioni efficaci ed efficienti ai loro pazienti è cruciale, questo corso mira a fornire competenze avanzate nella concettualizzazione del caso clinico utilizzando il modello Libet e nella gestione della relazione terapeutica secondo il modello integrato delle terapie basate sull'evidenza. Durante il corso, i partecipanti saranno guidati attraverso i principi fondamentali del modello Libet, che si concentra sull'analisi dei temi di vita e dei piani semi-adattivi del paziente, integrando gli aspetti di storia personale ed evolutiva. Inoltre, verrà approfondita la gestione della relazione terapeutica utilizzando un approccio integrato che incorpora le migliori pratiche delle terapie basate sull'evidenza.
STUDI COGNITIVI S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 6137
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard
Sandra Sassaroli
Responsabile scientifico
Specializzazione: Psichiatria, Psicoterapia cognitivo-comportamentale
Struttura: Studi Cognitivi; SFU Milano
Ruolo: Amministratore Delegato del gruppo Studi Cognitivi; Direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale Studi Cognitivi (sedi Milano, Modena, San Benedetto del Tronto); Direttrice del Dipartimento di Psicologia della SFU Milano
Profilo: Specializzata in Psichiatria nel 1979. Formazione in psicoterapia sistemica con il prof. Carl Whitaker (Madison, Wisconsin) e in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale con il dott. Vittorio F. Guidano. Socio Didatta SITCC dal 1982. Fondatrice e Presidente di CBT-Italia (2019). Membro del comitato editoriale della rivista Psicoterapia cognitiva comportamentale dal 2019. Già Professoressa al Corso Post-Laurea di Specializzazione in Psicoterapia Costruttivista all'Università di Barcellona.
Gabriele Caselli
Docente
Specializzazione: Psicoterapia cognitivo-comportamentale, Terapia metacognitiva
Struttura: Studi Cognitivi
Ruolo: Didatta della scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale e membro della Direzione Scientifica
Profilo: Dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia della London South Bank University (validazione di un modello metacognitivo del desiderio). Specializzato in psicoterapia cognitivo-comportamentale e in psicoterapia metacognitiva (MCT-I). Principali interessi di ricerca: terapia metacognitiva, psicopatologia del desiderio, processi cognitivi di rimuginio e ruminazione. Socio ordinario di SITCC, SIA, AIP, AISC. Revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell'editorial board di Addictive Behaviors Reports.
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Psichiatria, Neuropsichiatria Infantile); Psicologo (Psicoterapia, Psicologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.