Webinar su terapia antiretrovirale nella pratica clinica per infettivologi: aggiornamento su farmaci long-acting (LA), gestione dei pazienti HTE (multiresistenti) e dismetabolici. Esperienze real-life e prospettive su PrEP.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Obiettivo del webinar su HIV e farmaci long-acting (LA) è quello di fornire agli infettivologi un aggiornamento approfondito riguardo gli ultimi sviluppi della terapia antiretrovirale, con focus sulla gestione clinica delle persone con HIV. Ad oggi il goal della terapia antiretrovirale non è più il solo mantenimento della soppressione virologica duratura, ma è fondamentale garantire alle persone con HIV un miglioramento della qualità di vita, una riduzione del pill burden e una buona aderenza alla terapia con una buona durability della stessa. In questo contesto, lo sviluppo delle formulazioni antiretrovirali LA rappresenta una delle innovazioni più significative della moderna terapia antiretrovirale. In particolare, verrà affrontata la gestione real-life dei farmaci LA sottolineando quali siano i potenziali vantaggi e limiti; ogni infettivologo potrà inoltre riportare l'esperienza del proprio centro. L'introduzione dei farmaci LA pone infatti nuove sfide cliniche e organizzative che richiedono un aggiornamento continuo dello specialista infettivologo per identificare popolazioni target, organizzazione pratica di somministrazione, gestione dei potenziali fallimenti virologici con la creazione di percorsi assistenziali condivisi. Inoltre, è fondamentale ricordare l'aumento di studi clinici ed esperienze real-life che prevedono l'utilizzo dei farmaci LA come profilassi pre-esposizione (PrEP), aprendo scenari innovativi per la salute pubblica. Tra le popolazioni "chiave" troviamo i pazienti Heavily Treatment-Experienced (HTE) ovvero persone con HIV pesantemente pretrattate che hanno sviluppato multiresistenza a più classi di farmaci antiretrovirali. Per questa popolazione sono disponibili limitate opzioni di trattamento e la sua gestione richiede protocolli complessi. In questo scenario in continua evoluzione è fondamentale per l'infettivologo confrontarsi e aggiornarsi portando alla luce esperienze cliniche personali, soprattutto su popolazioni speciali che spesso richiedono un'expertise e una gestione personalizzata e complessa.
SIMIT – SOCIETÀ ITALIANA DI MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI
Provider
ID Provider: N° 7152
Città: Prato (PO)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard
Andrea De Maria
Responsabile scientifico
Specializzazione: Malattie infettive
Struttura: ASL 5 La Spezia
Ruolo: Professore Associato di Malattie Infettive, Università di Genova; Primario Malattie Infettive
Antonella Castagna
Relatore
Specializzazione: Malattie infettive
Struttura: IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano
Ruolo: Primario Unità di Malattie Infettive
Antonio Di Biagio
Relatore
Specializzazione: Malattie infettive
Struttura: Ospedale Policlinico San Martino IRCCS, Genova
Ruolo: Dirigente Medico Universitario, Clinica di Malattie Infettive e Tropicali
Cristina Mussini
Relatore
Specializzazione: Malattie infettive
Struttura: Università di Modena e Reggio Emilia
Ruolo: Direttrice Clinica Malattie Infettive, Policlinico di Modena; Professore Ordinario di Malattie Infettive
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica, Malattie Infettive, Microbiologia E Virologia, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Patologia Clinica (Laboratorio Di Analisi Chimico-Cliniche E Microbiologia), Biochimica Clinica, Laboratorio Di Genetica Medica, Medicina D'emergenza-Urgenza, Anatomia Patologica).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.