Corso residenziale sulla gestione multidisciplinare dell'ipertensione arteriosa resistente nella sindrome cardio-nefro-metabolica. Approcci di internista, nefrologo e cardiologo. 5 crediti ECM, 1/10/2026, Arcispedale S. Anna di Ferrara.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
L'ipertensione arteriosa resistente (IAR) rappresenta una sfida significativa nella pratica clinica, poiché colpisce una percentuale crescente di pazienti. Definita come la condizione in cui la pressione arteriosa rimane elevata nonostante le terapie farmacologiche adeguate, l'IAR è associata a un aumento del rischio di complicazioni cardiovascolari, renali e cerebrovascolari. La sua gestione richiede un approccio multidisciplinare, in grado di integrare le competenze di diversi specialisti, tra cui internisti, nefrologi e cardiologi. Un obiettivo cruciale di questo corso è quello di stabilire un linguaggio comune tra i professionisti della salute per migliorare il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) all'interno degli ospedali. L'ottimizzazione del PDTA è fondamentale per ridurre la frammentazione delle cure, garantendo un trattamento più coerente e integrato per i pazienti affetti da IAR. La collaborazione tra reparti consente di affrontare le diverse dimensioni della malattia, dalla diagnosi alla terapia, fino alla gestione delle comorbidità. Il paziente affetto da sindrome cardio-nefro-metabolica rappresenta una sfida clinica complessa, caratterizzata dall'interconnessione e dal potenziamento reciproco di disfunzioni metaboliche, cardiovascolari e renali. In questo delicato equilibrio, l'ipertensione arteriosa agisce come un potente acceleratore del danno d'organo, in cui il rene si configura al contempo come causa e vittima della progressione della malattia. Quando il quadro evolve verso forme di ipertensione non a target, il rischio di eventi cardiovascolari maggiori e di insufficienza renale terminale si impenna drasticamente, minando l'aderenza terapeutica del paziente. Diventa quindi fondamentale esplorare non solo le cause secondarie endocrine, ma anche i più recenti approcci interventistici. Questo scenario impone un percorso diagnostico-terapeutico assistenziale integrato, capace di superare la frammentazione delle cure grazie a una gestione multidisciplinare sinergica tra internista, nefrologo e cardiologo.
Nuovo Arcispedale S. Anna di Ferrara
Via Aldo Moro 8, Ferrara (FE)
DYNAMICOM EDUCATION SRL
Provider
ID Provider: N° 181
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Irene Capelli
Responsabile scientifico
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: IRCCS AOU Bologna, Università di Ferrara
Ruolo: Professore e Dirigente Medico UO Nefrologia
Gianluca Colussi
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: AOU Ferrara, Ospedale di Cona
Ruolo: Professore Università Ferrara e Medico Internista
Gabriele Guardigli
Relatore
Specializzazione: Cardiologia
Struttura: AOU Ferrara
Ruolo: Direttore UOC Cardiologia
Roberto Manfredini
Relatore
Specializzazione: Medicina Interna, Endocrinologia, Cardiologia
Struttura: AOU Ferrara
Ruolo: Direttore UOC Clinica Medica
Carlo Penzo
Relatore
Specializzazione: Cardiologia
Struttura: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara
Ruolo: Interventional Cardiologist
Alda Storari
Relatore
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: AOU Ferrara
Ruolo: Direttore UOC Nefrologia
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Nefrologia, Endocrinologia, Cardiologia, Medicina Interna, Malattie Metaboliche E Diabetologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.