Gruppo di miglioramento FSC per nefrologi e urologi sulla gestione multidisciplinare di calcolosi e iperossaluria primitiva di tipo 1 (PH1). Due incontri virtuali + formazione sul campo. Temi: diagnosi, red flag, calcolosi genetiche, nuove terapie, percorsi collaborativi. 8 crediti ECM.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
L'iperossaluria primitiva di tipo 1 (PH1) è una rara malattia genetica autosomica recessiva, causata da mutazioni del gene AGXT, che codifica l'enzima alanina-gliossilato aminotransferasi e determina l'iperproduzione epatica di ossalato. L'eccesso di ossalato determina, a livello renale, la formazione di cristalli di ossalato di calcio, favorendo la nefrolitiasi recidivante e la nefrocalcinosi. In assenza di diagnosi e trattamento tempestivi, la progressione del danno renale può condurre all'insufficienza renale cronica, fino alla malattia renale terminale, e all'ossalosi sistemica, caratterizzata dal deposito di ossalato in diversi organi e tessuti. Nonostante i progressi diagnostici e terapeutici degli ultimi anni, la PH1 rimane spesso sottodiagnosticata o diagnosticata tardivamente. Il ritardo diagnostico è legato alla rarità della condizione, alla sovrapposizione clinica con forme più comuni di calcolosi urinaria e alla mancata sistematica applicazione di percorsi di screening metabolico e genetico nei pazienti con nefrolitiasi recidivante o ad esordio precoce. Una quota significativa di pazienti riceve ancora oggi la diagnosi in età adulta, spesso in fase avanzata di malattia. Negli ultimi anni, inoltre, è emersa con crescente evidenza l'importanza delle calcolosi genetiche nel panorama della nefrolitiasi, in particolare nei casi pediatrici, familiari, recidivanti o associati a nefrocalcinosi. Oltre alla PH1, numerose condizioni monogeniche rappresentano una quota non trascurabile delle calcolosi "complesse". Il riconoscimento delle cosiddette "red flags" cliniche e laboratoristiche e l'appropriata indagine genetica risultano oggi elementi chiave per un corretto inquadramento eziologico, con rilevanti implicazioni prognostiche, terapeutiche e di counseling familiare. La disponibilità di nuove opzioni terapeutiche mirate, in particolare per la PH1, rende ancora più cruciale l'identificazione precoce dei pazienti, modificando in modo sostanziale la storia naturale della malattia e il timing del referral ai centri specialistici. In questo contesto, il ruolo del clinico che opera nell'ambulatorio nefrologico e urologico diventa centrale nell'intercettare i casi sospetti e nell'avviare un percorso diagnostico strutturato. La raccolta sistematica e standardizzata di parametri clinici, laboratoristici, genetici e di follow-up non rappresenta soltanto uno strumento di approfondimento scientifico, ma costituisce il presupposto concreto su cui si fonda la collaborazione tra nefrologi e urologi. Il gruppo di miglioramento si propone pertanto di fornire agli specialisti un aggiornamento scientifico sulla PH1 e sulle principali calcolosi genetiche, integrando conoscenze teoriche e strumenti pratici per la gestione ambulatoriale e la strutturazione di percorsi diagnostici supportati da sistemi di raccolta dati organizzati. L'obiettivo è promuovere un approccio multidisciplinare e proattivo, in grado di ridurre il ritardo diagnostico, migliorare gli esiti clinici e rafforzare la collaborazione tra i centri e i professionisti coinvolti nella cura di queste patologie rare ma ad alto impatto clinico.
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Via Paolo Maspero, 5, Varese (VA)
SUMMEET SRL
Provider
ID Provider: N° 604
Città: Varese (VA)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Pietro Manuel Ferraro
Responsabile scientifico
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: Università degli Studi di Verona; AOUI Verona
Ruolo: Professore Ordinario di Nefrologia; Dirigente Medico UOC Nefrologia AOUI Verona
Giovanni Gambaro
Responsabile scientifico
Specializzazione: Nefrologia; Medicina interna
Struttura: Università degli Studi di Verona; AOU Integrata di Verona
Ruolo: Professore di Nefrologia; Direttore della Divisione di Nefrologia e Dialisi AOU Integrata di Verona
Domenico Prezioso
Responsabile scientifico
Specializzazione: Chirurgia generale; Urologia
Struttura: AOU Policlinico Federico II di Napoli; Università Federico II, Napoli
Ruolo: Urologo AOU Policlinico Federico II; Professore associato cattedra di Urologia Università Federico II
Maria Amicone
Tutor
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: Università degli Studi di Napoli Federico II
Ruolo: Dirigente medico
Andrea Angelini
Tutor
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: AOU delle Marche, Ancona
Ruolo: Dirigente Medico SOD Chirurgia Vascolare - Dipartimento di Scienze Cardiovascolari
Marco Ballestri
Tutor
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: AOU Policlinico Modena
Ruolo: Specialista Divisione di Nefrologia Dialisi e Trapianto renale
Diego Bellino
Tutor
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: Ospedale Policlinico San Martino di Genova
Ruolo: Dirigente Medico UOC Nefrologia, Dialisi e Trapianto
Claudia Benedetti
Tutor
Specializzazione: Nefrologia
Struttura: Ospedale San Bassiano, Bassano del Grappa (VI)
Ruolo: Dirigente Medico UOC Nefrologia e Dialisi
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Nefrologia, Urologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.