Congresso della Società Italiana di Cardiologia (SIC) Regionale Campania 2026, tenuto il 26 settembre 2026 all'Università degli Studi di Salerno. L'evento affronta la gestione del paziente cardiologico fragile articolata in quattro sessioni tematiche: riabilitazione cardiologica (modelli domiciliari, virtuali e test cardiopolmonare), target e strategie terapeutiche adattate alla fragilità, interventistica strutturale e terapia antitrombotica, e burden aritmico (FA asintomatica, device, pacemaker leadless). Il programma è rivolto a cardiologi clinici, interventisti, aritmologi, riabilitatori, internisti, geriatri e giovani medici in formazione.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il progressivo invecchiamento della popolazione italiana e la crescente prevalenza della multimorbilità hanno profondamente trasformato il profilo del paziente cardiologico. L'aumento dell'aspettativa di vita, la prevalenza crescente di multimorbilità e la diffusione capillare delle terapie croniche hanno generato una popolazione nuova, clinicamente eterogenea, costituita dal paziente fragile. La fragilità cardiovascolare è una condizione fisiopatologica autonoma, nella quale la riduzione della riserva funzionale, la disregolazione neuroendocrina, la sarcopenia e il burden infiammatorio cronico alterano in modo profondo la farmacocinetica, la risposta alle procedure interventistiche e la capacità di recupero riabilitativo. Questa realtà clinica impone alla cardiologia moderna un cambio di paradigma che va oltre l'aggiornamento delle linee guida: richiede una cultura clinica nuova, capace di integrare rigore scientifico e sensibilità alla complessità individuale, di riconoscere i limiti delle evidenze prodotte su popolazioni selezionate e di costruire percorsi di cura sostenibili, centrati sulla persona e non sul singolo organo. Il Congresso SIC Regionale 2026 — Il paziente fragile: dalla diagnosi al percorso riabilitativo cardiologico nasce dalla consapevolezza che la cardiologia campana ha oggi la responsabilità scientifica e clinica di confrontarsi con questa complessità in modo sistematico e rigoroso. Il programma scientifico è articolato attorno a quattro assi tematici che rappresentano altrettante frontiere aperte nella gestione del paziente fragile. Il programma è strutturato attorno alle quattro aree in cui la fragilità modifica più profondamente la pratica cardiologica quotidiana: la riabilitazione — con i suoi modelli innovativi domiciliari e virtuali e la centralità del test cardiopolmonare nella prescrizione dell'esercizio; la farmacologia clinica — dove target lipidici, pressori e glicemici devono essere rinegoziati in funzione dell'età biologica e della tolleranza individuale; l'interventistica strutturale — terreno nel quale la disponibilità di tecnologie sempre più avanzate rende ancora più urgente la capacità di definire i confini della futilità terapeutica; il burden aritmico — dimensione spesso sottovalutata nel fragile, nella quale la gestione del device, il significato delle aritmie subcliniche e il rischio procedurale si intrecciano con questioni cliniche ed etiche di grande rilevanza. Ogni sessione è costruita attorno a domande cliniche reali, quelle che i cardiologi campani affrontano ogni giorno: quando trattare e quando astenersi, fino a dove spingere un target terapeutico, quale tecnologia offre beneficio reale e quale espone a rischio sproporzionato. Sono le domande più difficili della medicina cardiovascolare contemporanea. Questo congresso è il luogo in cui affrontarle insieme. Il congresso si propone infine come occasione di confronto multidisciplinare tra cardiologi clinici, interventisti, aritmologi, riabilitatori, internisti, geriatri, professionisti sanitari e giovani cardiologi in formazione. La discussione interattiva delle evidenze, delle controversie e delle zone grigie consentirà di promuovere una cultura cardiologica fondata su appropriatezza, integrazione multiprofessionale, continuità assistenziale e centralità della persona, essenziale per il futuro della cardiologia.
Aula delle Lauree, Campus di Medicina di Baronissi.Univ.Degli Studi di Salerno
Via Salvador Allende, 43, Baronissi (SA)
SOCIETA' ITALIANA DI CARDIOLOGIA
Provider
ID Provider: N° 91
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Gennaro Galasso
Responsabile scientifico
Specializzazione: Cardiologia
Struttura: Ricercatore, AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, Salerno
Paoilo Calabro'
Relatore
Arturo Cesaro
Relatore
Michele Ciccarelli
Moderatore
Giovanni Cimmino
Moderatore
Specializzazione: Cardiologia
Struttura: Professore Associato, Università della Campania Luigi Vanvitelli, Caserta
Luigi di Serafino
Relatore
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Nefrologia, Neurologia, Cardiochirurgia, Cardiologia, Medicina Interna, Chirurgia Generale, Anestesia E Rianimazione, Radiodiagnostica, Medicina Generale (Medici Di Famiglia), Malattie Metaboliche E Diabetologia, Medicina D'emergenza-Urgenza).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.