NMOSD Bootcamp – Long-term safety è un evento ECM in modalità FAD (formazione a distanza) organizzato da Eolo Group Eventi S.r.l. (provider 6207) che si svolge il 24 settembre 2026. Il corso, di 3 ore formative con 4,5 crediti ECM, è rivolto a 40 medici specializzati in neurologia. Il programma affronta la gestione a lungo termine della neuromielite ottica spettro-disordine (NMOSD) AQP4+, con focus sul profilo di sicurezza di rituximab, la standardizzazione del monitoraggio immunologico e le terapie innovative come ravulizumab, satralizumab e inebilizumab. La faculty è composta da tre neurologi esperti.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La neuromielite ottica spettro-disordine (NMOSD) è una malattia autoimmune infiammatoria del sistema nervoso centrale, caratterizzata da attacchi recidivanti che colpiscono prevalentemente nervi ottici e midollo spinale, con rischio di disabilità visiva e motoria severa. La maggior parte dei pazienti presenta autoanticorpi contro l'aquaporina-4 (AQP4-IgG), diretti contro gli astrociti, che attivano la cascata del complemento con necrosi astrocitaria, demielinizzazione secondaria e danno assonale. Negli ultimi anni, l'impiego off label di rituximab (anticorpo anti CD20) è stato posto come terapia di prima linea per NMOSD positiva all'AQP4. Tuttavia, l'efficacia e la safety di rituximab sono influenzate da eterogeneità di schemi posologici, monitoraggio variabile dei linfociti B, e differenze di accesso e di gestione tra centri. Il profilo di sicurezza può risultare sfavorevole in sottogruppi di pazienti, con rischio di ipogammaglobulinemia, infezioni ricorrenti, riattivazioni virali ed insufficiente immunogenicità del programma vaccinale, soprattutto in trattamenti prolungati. Gli unmet needs sopra citati hanno aperto la strada a terapie immunosoppressive innovative come satralizumab ed inebilizumab. La comprensione del ruolo centrale del complemento nella patogenesi AQP4 IgG positiva ha aperto la strada a terapie target specifiche come ravulizumab, con capacità di ridurre drasticamente il rischio di nuove recidive e interrompere l'accumulo di disabilità. L'evento si propone di affrontare in modo sistematico la gestione della NMOSD AQP4+ in relazione a rituximab, esplorando il posizionamento clinico delle terapie innovative in scenari real world, con l'obiettivo di ottimizzare esiti e sicurezza e di favorire una maggiore omogeneità di trattamento tra i centri.
EOLO GROUP EVENTI SRL
Provider
ID Provider: N° 6207
Città: Monselice (PD)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard
Diana Ferraro
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ricercatore Neurologia Modena
Struttura: Università di Modena e Reggio Emilia – Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena
Marta Radaelli
Responsabile scientifico
Specializzazione: Neurologo Papa Giovanni XXIII Bergamo
Struttura: ASST Papa Giovanni XXIII, Bergamo
Luigi Zuliani
Responsabile scientifico
Specializzazione: Neurologo Ulss8 Ospedale Vicenza
Struttura: ULSS8 Ospedale San Bortolo, Vicenza
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Neurologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.