Progetto FSC di Dynamicom Education (AMD) per diabetologi e internisti sul diabete tipo 2 e il 'legacy effect': uso precoce degli SGLT2i, audit clinico e corretta compilazione della cartella diabetologica.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Nell’ambito del progetto Annali, l’Associazione Medici Diabetologi, per il tramite del Gruppo Annali e del Team Dati Puliti, ha da sempre prestato grande attenzione alla disseminazione della cultura della corretta compilazione della cartella clinica informatizzata diabetologica, intesa quale strumento fondamentale per il conseguente miglioramento della qualità assistenziale fornita ai pazienti. Nel corso degli anni, AMD ha organizzato attività e corsi, diffusi a livello regionale sulla maggior parte del territorio nazionale, con l’obiettivo di ripercorrere le modalità corrette di compilazione della cartella clinica e nella ricerca del miglioramento di quegli indicatori che più di altri mostrano, nell’analisi degli ultimi Annali 2024, deficit di performance. Come noto, il diabete è una malattia cronica associata allo sviluppo di complicanze cardiorenali. La maggior parte dei pazienti diabetici ha almeno un fattore di rischio per queste complicanze. Si stima che circa il 40% dei pazienti diabetici sviluppi malattia renale cronica, mentre circa il 50% potrebbe manifestare scompenso cardiaco. Farmaci come gli inibitori del co-trasportatore sodio-glucosio 2 (SGLT2i) hanno dimostrato benefici nei pazienti con fattori di rischio, riducendo l’ospedalizzazione per scompenso cardiaco, il rischio di morte cardiovascolare e rallentando il declino della funzionalità renale. Un fenomeno noto come “memoria metabolica” o “legacy effect” porta il corpo a “ricordare” le iperglicemie subìte in passato, prolungandone gli effetti dannosi sull’organismo. In particolare, è necessario intervenire nel raggiungimento del target glicemico nei primi 3 anni dalla diagnosi, per evitare danni che rimarrebbero irreversibili anche dopo aver ristabilito la normoglicemia. Non si tratta, quindi, di una “memoria amica” e costituisce una delle buone ragioni per cui sono raccomandati controlli regolari e frequenti che permettano di diagnosticare al più presto il diabete e di iniziare tempestivamente una terapia adeguata. L’effetto Legacy è stato descritto per la prima volta negli studi UKPDS e DCCT/EDIC, i quali hanno dimostrato come un controllo glicemico intensivo nelle fasi iniziali del diabete riduca il rischio di complicanze micro e macro-vascolari nel lungo termine. Studi recenti, tra cui lo studio AMD “The legacy effect of hyperglycemia and early use of SGLT-2 inhibitors: a cohort study with newly-diagnosed people with type 2 diabetes” pubblicato su The Lancet Regional Health - Europe (2023), hanno dimostrato che l’uso precoce di inibitori SGLT-2 è in grado di mitigare questo effetto di legacy se la terapia viene iniziata entro i primi due anni dalla diagnosi, riducendo il rischio cardiovascolare e proteggendo la funzionalità renale. Più in particolare, lo studio AMD “When Does Metabolic Memory Start? Insights From the Association of Medical Diabetologists Annals Initiative on Stringent HbA1c Targets” pubblicato su Diabetes (2025), suggerisce che, mirare a livelli di HbA1c quasi normali (<5.7%) subito dopo la diagnosi può portare a benefici cardiovascolari a lungo termine e, in alcuni casi, alla remissione del diabete di tipo 2. Tuttavia, nella pratica clinica, il riconoscimento precoce dei pazienti a rischio, rimane una sfida e spesso si assiste a un ritardo nell’adozione di terapie innovative. OBIETTIVO Come già condiviso in occasione della precedente edizione, il Progetto PREVENCY è stato creato per aumentare la consapevolezza sui benefici dell'intervento precoce nella gestione dei pazienti con diabete di tipo 2 e fattori di rischio cardio-renale. L'iniziativa si concentra sull'introduzione tempestiva di farmaci con benefici cardiovascolari e renali comprovati, appartenenti alla classe degli SGLT2i. L'obiettivo è valutare l'effetto di questi farmaci quando somministrati entro i primi anni dalla diagnosi, rispetto a un trattamento basato sulla sola metformina. Si intende sensibilizzare quindi gli specialisti sulle strategie ottimali di gestione, promuovendo l'adozione precoce degli SGLT2i e migliorando così gli esiti clinici dei pazienti. Nell’ambito della prima edizione del progetto PREVENCY sono emersi dei buoni risultati dell’attività formativa, ma al contempo sono stati individuati dei margini di miglioramento. Pertanto con questo secondo intervento formativo ci si pone l’obiettivo di finalizzare un audit clinico attraverso il quale verificare se siano state o meno attivate procedure per il miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva. Per essere efficaci in questo ambito, occorre senza dubbio incrementare la cultura della corretta compilazione del dato (ad esempio inserendo negli appositi campi in cartella le informazioni relative ai pazienti con storia di scompenso cardiaco e/o rivascolarizzazione coronarica/periferica). Serve però anche imparare ad estrarre alcune informazioni di interesse, tramite l’impostazione di Query specifiche nella sezione Statistiche della cartella, per ottenere quei dati (specialmente riguardo all’appropriatezza del trattamento) non attualmente fruibili con l’elaborazione del proprio Report Indicatori. Per tale motivo, fanno parte integrante del Progetto gli aspetti formativi sul più efficace utilizzo della Cartella, che verranno illustrati nel dettaglio. OUTPUT A conclusione sarà redatto un rapporto di progetto, condiviso dai partecipanti coinvolti, che documenti l’attività svolta durante il percorso formativo e l’impatto delle diverse strategie terapeutiche messe in atto. Tale documento è previsto e obbligatorio da normativa ECM per procedere all’attribuzione del punteggio in crediti e alla valutazione della qualità complessiva.
Hotel Duo Milan - Milano
Via Gerolamo Cardano, 1, Milano (MI)
DYNAMICOM EDUCATION SRL
Provider
ID Provider: N° 181
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Riccardo Candido
Responsabile scientifico
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: AAS 1 Triestina
Ruolo: Responsabile SS Centro Diabetologico Distretto 3
Salvatore De Cosmo
Responsabile scientifico
Specializzazione: Medicina Interna - Endocrinologia
Struttura: IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza, San Giovanni Rotondo (FG)
Ruolo: Direttore Struttura Complessa di Medicina Interna
Lucia Briatore
Tutor
Specializzazione: Scienza dell'Alimentazione
Struttura: ASL2 Savonese, Pietra Ligure (SV)
Ruolo: Dirigente Medico UO Medicina interna
Alessandra Ciucci
Tutor
Specializzazione: Endocrinologia e Malattie del Metabolismo
Struttura: Presidio polispecialistico Mariano Comense (CO), ASST Lariana
Ruolo: Dirigente medico SSID Diabetologia
Andrea Da Porto
Tutor
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: SOC Clinica Medica, Udine
Ruolo: Dirigente Medico, Medicina Interna
Riccardo Fornengo
Tutor
Specializzazione: Endocrinologia e Malattie Ricambio (indirizzo Andrologia)
Struttura: Ospedale Civico di Chivasso (TO)
Ruolo: Direttore SSD Diabetologia e malattie metaboliche
Elena Manca
Tutor
Specializzazione: Medicina Interna
Struttura: ASUGI, Trieste
Ruolo: SC Patologie Diabetiche
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Endocrinologia, Scienza Dell'alimentazione E Dietetica, Medicina Interna, Malattie Metaboliche E Diabetologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.