Corso residenziale a Foligno su sonno e immunità rivolto a MMG, neurologi, pneumologi e ORL. Tratta invecchiamento cerebrale, disturbi del sonno, patologie respiratorie e terapia farmacologica dell'insonnia. 9,1 crediti ECM.
Evento terminato il 21 giugno 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Dormire bene può risultare difficile. Migliorare i problemi di insonnia e la qualità del sonno tuttavia è possibile, seguendo alcuni consigli che possono risultare utili per i Medici di Famiglia per supportare i propri pazienti ed indirizzarli ad una diagnosi e ad un trattamento adeguati. Il sonno è una funzione fondamentale per l'organismo perché: - potenzia il sistema immunitario; - influisce positivamente sul funzionamento cerebrale, dai livelli di attenzione alla memoria, alle funzioni esecutive; - migliora l'umore, come emerge da evidenze scientifiche che correlano la mancanza di sonno a maggiori livelli di irritabilità e a depressione. Con il termine insonnia s'intende una percezione individuale di sonno insufficiente o poco ristoratore e comunque inadeguato per il normale svolgimento delle attività quotidiane. Per arrivare a una diagnosi precisa e quindi a un'adeguata terapia, bisogna in prima battuta distinguere le diverse presentazioni cliniche dell'insonnia: difficoltà di addormentamento (il tempo per addormentarsi può essere considerato normale se non supera la mezz'ora); difficoltà di mantenimento del sonno (frammentazione), risveglio troppo precoce (il soggetto dorme 3-4 ore, si sveglia e non riesce a riprendere sonno). L'insonnia non curata tempestivamente, di qualunque tipo essa sia, può portare a un circolo vizioso: è sufficiente una settimana senza chiudere occhio per portare a un condizionamento negativo e alla cronicizzazione del disturbo e ad una diminuzione del sistema immunitario. Una volta sdraiati a letto, il pensiero e la paura di non addormentarsi agevoleranno un'altra notte in bianco. Al primo campanello di allarme è indispensabile consultare il proprio medico. Una terapia farmacologica è necessaria in circa il 70% dei casi di insonnia: il trattamento farmacologico, con la possibilità di interrompere rapidamente il circuito vizioso caratterizzato dalla triade coricamento-allertamento-insonnia, consente soprattutto di evitare l'instaurarsi di un condizionamento negativo e quindi il rischio di cronicizzare l'insonnia stessa. L'insonnia può colpire fino al 60% della popolazione italiana. È una sindrome delle "24 ore" e un fattore di rischio per disturbi psichiatrici e medici e dovrebbe essere sempre valutata e trattata nella pratica clinica. La terapia cognitivo-comportamentale è il trattamento di prima scelta ma poco accessibile in Italia. L'opzione farmacologica è più ristretta nelle indicazioni di quanto immaginato e merita di essere conosciuta e portata all'attenzione del Medico di Famiglia.
Delfina Palace Hotel
Via della Fornacetta - Foligno, Foligno (PG)
G.C. CONGRESSI
Provider
ID Provider: N° 282
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Claudio Ucciferri
Responsabile scientifico
Specializzazione: Medico Chirurgo
Paolo Drago
Relatore
Pietro Nardelli
Relatore
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Geriatria, Otorinolaringoiatria, Malattie Dell'apparato Respiratorio, Neurologia, Medicina Interna, Medicina Generale (Medici Di Famiglia)).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.