Corso residenziale RES di simulazione ad alta fedeltà delle emergenze materno-fetali (Level 3), rivolto ad anestesisti, ginecologi e ostetriche. 10,6 crediti ECM. Roma, 11 novembre 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il nostro obiettivo è quello di utilizzare la simulazione per aumentare la sicurezza del paziente e la qualità delle cure. La simulazione deve essere considerata l'interfaccia tra l'uomo, la tecnologia e l'organizzazione, per questo si punta non tanto sulle skill tecniche, ma sui principi di governo delle risorse nelle simulazioni di crisi. La simulazione deve essere intesa come strumento per l'analisi del sistema di lavoro, del processo e dello strumento di intervento da usare. L'uso di un manichino o simulatore costituisce l'aspetto fondamentale e metodologicamente innovativo del corso proposto. L'inserimento di questo strumento consente di ricreare, ad esempio, realtà ambientali come sale operatorie, pronto soccorsi, laboratori di emodinamica o reparti di terapia intensiva e consente di verificare la capacità del singolo di lavorare in équipe, qualità particolarmente importante nelle situazioni di urgenza-emergenza. La gestione delle emergenze-urgenze è complessa e implica il coinvolgimento di diverse figure professionali. Qualità ed efficacia del trattamento dipendono spesso da un buon coordinamento del team di specialisti coinvolti. Tale aspetto può essere ostacolato dalla mancanza di procedure concordate che siano efficienti per la gestione delle diverse situazioni cliniche, dall'utilizzo di una terminologia non ben codificata per stabilire il grado di urgenza, dalle difficoltà nel monitoraggio. Allo scopo di ottimizzare l'assistenza e le cure, l'équipe dovrebbe possedere conoscenze comuni ed elaborare protocolli standardizzati per le patologie che caratterizzano le emergenze e le differenti modalità di trattamento. La validità del percorso formativo basato sull'uso dei simulatori è rappresentata dal debriefing. L'importanza data a questa fase, sebbene sia a volte scarsa in termini di tempo, rivela che, almeno nel contesto dell'educazione formale, la simulazione non può essere progettata per fornire direttamente l'apprendimento: è necessario un momento di riflessione per rendere possibili il transfer. Parafrasando il modello dell'apprendimento di Kolb, possiamo ritrovare la presenza di tre fasi: esperienza, riflessione, apprendimento. L'esperienza può essere di varia natura (es. simulazione orientata su tratti emozionali o cognitivi, etc.). La riflessione implicherebbe il passaggio dalla simulazione all'apprendimento. La simulazione così studiata è vista come la costruzione di una specifica esperienza, in quanto realizzata attraverso una realtà precostituita che lo distingue dall'esperienza reale e che rende la riflessione la chiave per l'apprendimento. La dimensione immaginaria consente l'arricchimento dell'esperienza con possibili risultati, prove ed errori, e la distanza dall'obbligo di risultati che può essere reso impossibile dal confronto con la realtà. L'agire formativo consapevole prevede, quindi, che il soggetto in formazione sia attivo sia nella fase operativa sia nella fase riflessiva nella quale possano svilupparsi tre elementi centrali per la formazione finale: libertà di espressione, autoeducazione reciproca e armonia tra teoria e pratica, tra interno ed esterno a sé, tra le varie "sensibilità" coinvolte.
Sede Siaarti
Via del Viminale 43, Roma (RM)
SIAARTI – SOCIETÀ ITALIANA DI ANESTESIA, ANALGESIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA
Provider
ID Provider: N° 205
Città: Roma (RM)
Tipologia: Società Scientifiche e Associazioni Professionali in Campo Sanitario
Stato accreditamento: Standard
Fabio Caramelli
Responsabile scientifico
Specializzazione: Anestesia e rianimazione
Struttura: AOU S. Orsola Malpighi, Bologna
Ruolo: Direttore Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione, Dipartimento della Donna, del bambino e delle malattie urologiche
Maria Grazia Frigo
Responsabile scientifico
Specializzazione: Anestesia e rianimazione
Struttura: Fatebenefratelli Gemelli Isola Tiberina, Roma
Ruolo: Responsabile UO interdipartimentale anestesia e rianimazione in ostetricia
Fabrizia Calabrese
Docente
Specializzazione: Anestesia rianimazione terapia intensiva e del dolore
Struttura: AOU S. Orsola Malpighi, Bologna
Ruolo: Direttore Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione, Dipartimento della Donna, del bambino e delle malattie urologiche
Rossella Pisano
Docente
Specializzazione: Anestesia e rianimazione
Struttura: Policlinico S. Orsola-Malpighi IRCCS, Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna
Ruolo: Dirigente medico I livello in Anestesia e Rianimazione
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Ginecologia E Ostetricia); Ostetrica/O (Ostetrica/O); Medico Chirurgo (Anestesia E Rianimazione).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.