Percorso FSC per ematologi e oncologi sul setting del trapianto autologo nel mieloma multiplo: aggiornamento sullo studio PERSEUS, valutazione della candidabilità all'ASCT e armonizzazione dei percorsi terapeutici.
Evento terminato il 30 giugno 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il mieloma multiplo (MM) è una neoplasia ematologica ad andamento cronico, con incidenza in aumento e pazienti sempre più anziani e complessi dal punto di vista clinico. L'introduzione di inibitori del proteasoma (PI), farmaci immunomodulanti (IMiD) e anticorpi monoclonali anti-CD38 ha modificato in modo sostanziale la storia naturale della malattia, innalzando in maniera significativa tassi di risposta, sopravvivenza libera da progressione (PFS) e qualità di vita. Tradizionalmente, la distinzione tra pazienti candidabili e non candidabili a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) ha rappresentato il cardine algoritmico per la scelta della terapia di prima linea. Tuttavia, l'evoluzione della terapia d'induzione con regimi triplici e, più recentemente, le quadruplette, ha reso tale distinzione meno netta, imponendo una rivalutazione critica dei criteri di selezione e delle strategie di trattamento. Lo studio PERSEUS ha valutato l'aggiunta di daratumumab al regime standard bortezomib-lenalidomide-desametasone (VRd) in pazienti candidabili ad ASCT (schema D-VRd come induzione e consolidamento, più mantenimento con lenalidomide±daratumumab). I risultati hanno mostrato: incremento significativo della profondità di risposta, con tassi più elevati di MRD negatività e risposte complete stringenti; prolungamento della PFS rispetto al regime senza daratumumab; benefici osservabili anche in sottogruppi a rischio citogenetico più elevato (pur con dati ancora in evoluzione e necessità di follow-up prolungato). Queste evidenze sollevano interrogativi pratici e teorici: quale debba essere oggi lo standard di cura in prima linea per il paziente "trapiantabile"; se la profondità di risposta (in particolare MRD negatività) possa influenzare le decisioni riguardo al timing e al ruolo del trapianto (es. trapianto upfront vs ritardato, singolo vs tandem, eventuale omissione in sottogruppi selezionati). Parallelamente, la valutazione della candidabilità al trapianto necessita di un approccio più sofisticato, che superi il semplice cut-off anagrafico e includa: valutazione multidimensionale della fragilità (comorbidità, performance status, autonomia funzionale, supporto sociale); utilizzo di strumenti di geriatric assessment e score dedicati al paziente onco-ematologico anziano/fragile; gestione condivisa delle tossicità correlate alle nuove combinazioni (ematiche, infettive, cardiache, renali, neurologiche), con impatto su dose intensity, continuità terapeutica e sostenibilità del percorso. L'obiettivo di questo progetto è di aggiornare gli ematologi e i clinici coinvolti sui dati più recenti relativi a daratumumab in prima linea (studio PERSEUS e trial correlati), nonché sulle linee guida internazionali e nazionali, fornire strumenti operativi per una valutazione coerente e riproducibile della candidabilità al trapianto nell'era delle quadruplette, favorire l'armonizzazione dei percorsi terapeutici tra centri periferici e hub trapiantologici, riducendo la variabilità di pratica clinica e promuovere un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente con MM, in particolare nei pazienti anziani, borderline o con comorbidità complesse.
Holiday Inn
Via Domenico Aulisio Isola E6- Centro Direzionale, Napoli (NA)
CTP S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 1147
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Roberta Della Pepa
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: A.O.U. Policlinico Federico II, Napoli
Ruolo: Dirigente Medico, U.O.C. Ematologia e Trapianti di Midollo
Stefano Rocco
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia; Epidemiologia
Struttura: AORN Antonio Cardarelli, Napoli
Ruolo: Dirigente Medico, UOSC Ematologia
Profilo: Specializzazione in Ematologia presso Università Federico II di Napoli. Incarico professionale di alta specializzazione (IPAS) per attività diagnostica e terapie delle gammopatie monoclonali, mieloma multiplo e Waldenström dal febbraio 2019.
Marialucia Barone
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: ASL Salerno, Pagani (SA)
Rosario Bianco
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AORN Sant'Anna e San Sebastiano, Caserta
Ruolo: Dirigente Medico, UOC Ematologia
Giusepppe Cerchiello
Relatore
Giusy Cetani
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AORN Caserta
Danilo De Novellis
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Centro Ematologia e Trapianti, AOU San Giovanni di Dio Ruggi d'Aragona, Salerno
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oncologia, Medicina Interna, Ematologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.