FSC gruppo di miglioramento (mar–giu 2026, Roma) per ematologi sul mieloma multiplo: candidabilità al trapianto autologo nell'era delle quadruplette (studio PERSEUS, daratumumab), valutazione fragilità, armonizzazione percorsi hub-periferici. 13 crediti ECM, gratuito. 16 partecipanti.
Evento terminato il 30 giugno 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il mieloma multiplo (MM) è una neoplasia ematologica ad andamento cronico, con incidenza in aumento e pazienti sempre più anziani e complessi dal punto di vista clinico. L'introduzione di inibitori del proteasoma (PI), farmaci immunomodulanti (IMiD) e anticorpi monoclonali anti-CD38 ha modificato in modo sostanziale la storia naturale della malattia, innalzando in maniera significativa tassi di risposta, sopravvivenza libera da progressione (PFS) e qualità di vita. Tradizionalmente, la distinzione tra pazienti candidabili e non candidabili a trapianto autologo di cellule staminali (ASCT) ha rappresentato il cardine algoritmico per la scelta della terapia di prima linea. Tuttavia, l'evoluzione della terapia d'induzione con regimi triplici e, più recentemente, le quadruplette, ha reso tale distinzione meno netta, imponendo una rivalutazione critica dei criteri di selezione e delle strategie di trattamento. Lo studio PERSEUS ha valutato l'aggiunta di daratumumab al regime standard bortezomib-lenalidomide-desametasone (VRd) in pazienti candidabili ad ASCT (schema D-VRd come induzione e consolidamento, più mantenimento con lenalidomide±daratumumab). I risultati hanno mostrato: incremento significativo della profondità di risposta, con tassi più elevati di MRD negatività e risposte complete stringenti; prolungamento della PFS rispetto al regime senza daratumumab; benefici osservabili anche in sottogruppi a rischio citogenetico più elevato (pur con dati ancora in evoluzione e necessità di follow-up prolungato). Queste evidenze sollevano interrogativi pratici e teorici su quale debba essere oggi lo standard di cura in prima linea per il paziente "trapiantabile" e se la profondità di risposta (in particolare MRD negatività) possa influenzare le decisioni riguardo al timing e al ruolo del trapianto. Parallelamente, la valutazione della candidabilità al trapianto necessita di un approccio più sofisticato, che superi il semplice cut-off anagrafico e includa valutazione multidimensionale della fragilità, utilizzo di strumenti di geriatric assessment e score dedicati al paziente onco-ematologico anziano/fragile. L'obiettivo di questo progetto è di aggiornare gli ematologi e i clinici coinvolti sui dati più recenti relativi a daratumumab in prima linea (studio PERSEUS e trial correlati), nonché sulle linee guida internazionali e nazionali, fornire strumenti operativi per una valutazione coerente e riproducibile della candidabilità al trapianto nell'era delle quadruplette, favorire l'armonizzazione dei percorsi terapeutici tra centri periferici e hub trapiantologici, riducendo la variabilità di pratica clinica e promuovere un approccio multidisciplinare nella gestione del paziente con MM, in particolare nei pazienti anziani, borderline o con comorbidità complesse.
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CTP S.R.L.
Provider
ID Provider: N° 1147
Città: Milano (MI)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 1° Rinnovo
Tommaso Caravita di Toritto
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: UOSD Ematologia, Ospedale Sant'Eugenio, Roma
Ruolo: Dirigente Medico I Livello, Responsabile ambulatorio Discrasie Plasmacellulari
Profilo: Dal giugno 1999 Dirigente Medico I Livello presso la Divisione di Ematologia dell'Ospedale S. Eugenio di Roma. Responsabile dell'ambulatorio di Discrasie Plasmacellulari dal marzo 2000. Dottorato in Ematologia presso l'Università di Roma Tor Vergata.
Giacinto La Verde
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AOU Sant'Andrea, Roma
Ruolo: Direttore ff UOC Ematologia; Professore Ematologia Facoltà di Medicina e Psicologia, Università La Sapienza di Roma
Profilo: Dal 2018 Responsabile UOS Ambulatori e DH Ematologico AOU Sant'Andrea. Dal 2006 Responsabile UOS Diagnosi e cura delle Discrasie Plasmacellulari e delle Amiloidosi. Dal 2003 Professore Ematologia, Università La Sapienza Roma.
Maria Teresa Petrucci
Responsabile scientifico
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia, La Sapienza, Roma
Ruolo: Dirigente Medico, Responsabile ambulatorio Discrasie Plasmacellulari; Membro Board GIMEMA WP Mieloma dal 2007
Profilo: Dal 2005 Dirigente Medico, Dipartimento di Biotecnologie Cellulari ed Ematologia, Azienda Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma.
Ombretta Annibali
Tutor
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Università Campus Bio-Medico, Roma
Ruolo: Responsabile UOS Day Hospital Ematologico
Giusy Antolino
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: AOU Sant'Andrea, Roma
Ruolo: Ematologo
Marcello Capriata
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: UOC Ematologia, Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione, AOU Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma
Ruolo: Ematologo
Ugo Coppetelli
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: UOC Ematologia con Trapianto, Ospedale S.M. Goretti, Latina
Ruolo: Ematologo
Luca Cupelli
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: Ospedale S. Eugenio, Roma
Ruolo: Ematologo
Questo evento è accreditato per: Medico Chirurgo (Oncologia, Medicina Interna, Ematologia).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.