Corso FAD teorico-pratico sul paziente iperimmune e la desensibilizzazione nel trapianto renale HLA incompatibile, con approfondimento delle sinergie tra clinica e laboratorio di immunogenetica.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il trapianto renale è il miglior trattamento disponibile per i pazienti con malattia renale in fase terminale (ESRD). Gli algoritmi di assegnazione degli organi e la difficoltà di trovare una compatibilità HLA elevata nelle liste di attesa regionali prevedono il trapianto in individui con alta possibilità di stimolo immunitario contro antigeni/epitopi nei casi in cui viene innescata una risposta immunitaria umorale incrementando il numero di pazienti iperimmuni che rientrano nelle liste di attesa per il secondo trapianto. La presenza di anticorpi che in molti casi possono essere diretti verso oltre il 95% degli individui della popolazione considerata, di fatto impedisce la possibilità di togliere dalla dialisi i soggetti che potrebbero essere trapiantati a causa di possibile rigetto iperacuto. Un trattamento pre-trapianto di eliminazione degli anticorpi presenti e di abbassamento della possibilità di effetto rebound è l'unica via per poter effettuare un trapianto. Possono essere utilizzati vari metodi di desensibilizzazione tra i quali quelli classici (Plasma exchange, colonne assorbenti ecc) o quelli più innovativi come il principio attivo Imlifidase, una cystein-proteasi derivata da un enzima degradante le IgG ottenuto da veleno di Streptococco Piogeno che ha un meccanismo di azione molto rapido nell'eliminazione di tutte le IgG circolanti. La possibilità di utilizzare questi metodi nell'effettuazione del trapianto di rene in individui altamente sensibilizzati è legata alla necessità di utilizzare tecnologie che prevedono lo studio delle variazioni anticorpali prima, durante e dopo il trattamento, analisi che devono essere effettuate in urgenza dai laboratori di immunogenetica altamente specializzati.
PLANNING CONGRESSI
Provider
ID Provider: N° 38
Città: Bologna (BO)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard - 2° Rinnovo
Franco Papola
Responsabile scientifico
Specializzazione: Biologo
Struttura: ASL1 Avezzano, Sulmona, L'Aquila
Ruolo: Direttore Centro Regionale Immunoematologia e tipizzazione dei tessuti
Massimo Cardillo
Relatore
Specializzazione: Ematologia
Struttura: IRCCS Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Milano
Ruolo: Direttore Medico del Laboratorio di Immunologia dei Trapianti
Giuseppe Feltrin
Relatore
Specializzazione: Cardiochirurgia
Struttura: Istituto Superiore di Sanità, Roma
Ruolo: Direttore Centro Nazionale per i Trapianti
Lucrezia Furian
Relatore
Specializzazione: Chirurgia generale
Struttura: Università degli Studi di Padova
Ruolo: Unità Trapianti di Rene e Pancreas, Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche
Silvia Giuliodori
Relatore
Specializzazione: Biologo
Struttura: Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma
Ruolo: Immunogenetica dei trapianti
Elena Olga Luigia Longhi
Relatore
Specializzazione: Biologo
Struttura: Fondazione IRCCS Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico Milano
Ruolo: U.O. Immunologia dei trapianti di organi e tessuti
Questo evento è accreditato per: Chimico (Chimica); Biologo (Biologo); Medico Chirurgo (Genetica Medica, Patologia Clinica (Laboratorio Di Analisi Chimico-Cliniche E Microbiologia), Laboratorio Di Genetica Medica, Medicina Trasfusionale, Ematologia); Tecnico Sanitario Laboratorio Biomedico (Tecnico Sanitario Laboratorio Biomedico).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.