Corso FAD ECM per farmacisti sui servizi cognitivi in farmacia: ricognizione farmacologica e aderenza terapeutica in pazienti con diabete, ipertensione e BPCO. Promuove un nuovo modello assistenziale territoriale basato sulla Farmacia dei Servizi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
La scarsa aderenza terapeutica rappresenta oggi una delle principali criticità dei sistemi sanitari di tutto il mondo, costituendo una delle cause più rilevanti di inefficacia dei trattamenti farmacologici. L'assunzione irregolare dei medicinali, le dimenticanze, le sovrapposizioni di principi attivi o gli errori nella gestione domiciliare della terapia compromettono il raggiungimento degli obiettivi clinici, aumentano il rischio di eventi avversi e generano un impatto economico e sociale considerevole. L'efficacia di una cura, infatti, non risiede soltanto nella qualità del farmaco prescritto, ma anche nella capacità del paziente di seguirne con continuità e consapevolezza le indicazioni. È in questo delicato equilibrio che il farmacista di comunità assume un ruolo strategico, in quanto professionista sanitario più vicino ai cittadini e punto di riferimento nella continuità assistenziale tra ospedale e territorio. La ricognizione farmacologica, affidata al farmacista, costituisce un momento cruciale del percorso di cura: un processo metodico e documentato volto a raccogliere in modo completo e preciso le informazioni relative ai farmaci, ai prodotti erboristici, agli integratori e agli alimenti potenzialmente interagenti assunti dal paziente. Tale attività, condotta mediante un'intervista strutturata, permette di costruire una mappa terapeutica aggiornata e affidabile, indispensabile per la successiva riconciliazione farmacologica da parte del medico prescrittore. Attraverso questo scambio virtuoso di informazioni, si riduce drasticamente il rischio di errori terapeutici e interazioni indesiderate, rafforzando al tempo stesso la sicurezza, l'efficacia e la personalizzazione della cura. Il farmacista diventa così promotore di empowerment del paziente, favorendo la sua partecipazione attiva al percorso terapeutico e contribuendo a creare una rete di collaborazione interprofessionale realmente efficace. Il valore di questo approccio emerge con particolare evidenza nella gestione delle patologie croniche a elevato impatto epidemiologico e sociale, come diabete, ipertensione arteriosa e BPCO. In questi contesti, un'aderenza terapeutica ottimale rappresenta la condizione imprescindibile per prevenire le complicanze, contenere la progressione della malattia e ridurre l'utilizzo inappropriato delle risorse sanitarie. Nei pazienti ipertesi, spesso inconsapevoli della propria condizione, o in quelli affetti da BPCO, dove errori nella tecnica inalatoria compromettono l'efficacia del trattamento, il counselling del farmacista ha dimostrato un impatto concreto nel migliorare l'aderenza e la qualità di vita. Il farmacista di comunità è dunque protagonista di un nuovo modello assistenziale basato sui servizi cognitivi, capace di integrare competenze cliniche, capacità comunicative e strumenti digitali per monitorare, valutare e sostenere la corretta assunzione delle terapie. In questa prospettiva, la Farmacia dei Servizi si afferma come presidio sanitario di prossimità in grado di intercettare precocemente i soggetti a rischio, prevenire eventi acuti (come crisi ipertensive o riacutizzazioni di BPCO) e garantire una presa in carico più efficace e sicura. In sintesi, investire nella formazione dei farmacisti su ricognizione farmacologica e aderenza terapeutica significa promuovere un nuovo paradigma di assistenza territoriale, incentrato sulla persona, sulla sicurezza delle cure e sulla collaborazione multidisciplinare: elementi cardine per un Servizio Sanitario Nazionale moderno, sostenibile e realmente vicino ai cittadini.
FEDERAZIONE ORDINI FARMACISTI ITALIANI
Provider
ID Provider: N° 3836
Città: Roma (RM)
Tipologia: Ordini e Collegi delle Professioni Sanitarie
Stato accreditamento: Standard
Luigi D'Ambrosio Lettieri
Responsabile scientifico
Specializzazione: Presidente Fondazione Francesco Cannavò
Struttura: Fondazione Francesco Cannavò
Ruolo: Presidente Fondazione Francesco Cannavò
Maria Grazia Cattaneo
Docente
Specializzazione: Farmacologia
Ruolo: Specialista in Farmacologia; Farmacista ospedaliera
Giuseppe Cirino
Docente
Specializzazione: Farmacologia
Struttura: Università Federico II, Napoli
Ruolo: Professore Ordinario di Farmacologia; Past President Società Italiana di Farmacologia
Claudio Ferri
Docente
Specializzazione: Medicina Interna e Nefrologia
Struttura: Università degli Studi dell'Aquila – Ospedale San Salvatore
Ruolo: Direttore Divisione di Medicina Interna e Nefrologia Scuola di Medicina Interna; Past Presidente SIIA
Francesco Giorgino
Docente
Specializzazione: Endocrinologia e Malattie Metaboliche
Struttura: Università degli Studi di Bari – Policlinico di Bari
Ruolo: Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie Metaboliche; Direttore UOC Endocrinologia e Malattie Metaboliche Policlinico di Bari
Andrea Mandelli
Docente
Struttura: FOFI
Ruolo: Presidente Federazione Ordini Farmacisti Italiani
Questo evento è accreditato per: Farmacista (Farmacista Pubblico Del Ssn, Farmacista Di Altro Settore, Farmacista Territoriale).
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.