Corso FAD e-learning sulla donazione del sangue di cordone ombelicale (SCO): criteri di idoneità, raccolta, conservazione, criopreservazione, normativa vigente e ruolo degli operatori sanitari. Per personale dei Centri di Raccolta di Abruzzo e Marche. 12 crediti ECM.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Smart ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Il Sangue di Cordone Ombelicale rappresenta una fonte alternativa di cellule staminali emopoietiche, le quali sono in grado di generare tutti gli elementi corpuscolati del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Le cellule staminali sono in grado di ripristinare l'ambiente midollare danneggiato da patologie midollari (ad esempio aplasie midollari) o da trattamenti terapeutici come chemioterapia e radioterapia. Come il midollo osseo e le cellule staminali del sangue periferico, il sangue cordonale può essere utilizzato per effettuare il trapianto emopoietico in pazienti affetti da molte malattie ematologiche (leucemie, linfomi) e da malattie genetiche quali ad esempio l'anemia mediterranea (talassemia). Il sangue cordonale è il sangue contenuto nel cordone ombelicale (SCO) e nella placenta e può essere raccolto al momento del parto, sia da parto vaginale che da quello cesareo. Dopo la nascita del bambino, il cordone ombelicale viene reciso e il sangue residuo presente ancora nei vasi cordonali e nella placenta, invece di diventare materiale di scarto, può essere raccolto in sacche sterili, lavorato e criopreservato diventando un prodotto prezioso e forse unico per un paziente, per il quale il trapianto emopoietico da cordone è l'unica chance di cura. Il sangue di cordone ombelicale è prelevato rispettando i tempi di clampaggio (60-120 secondi) e non arrecando alcun danno al feto e alla madre, infatti la raccolta non deve modificare in alcun modo i protocolli in uso relativamente all'espletamento del parto e all'assistenza della madre e del neonato. Si deve tener presente che nella raccolta del sangue di cordone ombelicale il "reale donatore" è il neonato e i genitori ne costituiscono i rappresentanti legali. La coppia donatrice deve necessariamente essere informata in maniera esaustiva dal personale dedicato e formato, il quale deve fare in modo che la modulistica venga compilata e firmata in modo corretto. In Italia ci sono 19 banche pubbliche che operano nell'ambito di una rete coordinata dal Centro Nazionale Sangue e dal Centro Nazionale Trapianti, con l'obiettivo di conservare unità donate a fini solidaristici. La donazione-raccolta del sangue di Cordone ombelicale è un programma complesso, che vede coinvolte diverse figure sanitarie: medici trapiantologi, ginecologi, ostetriche, medici trasfusionisti, biologi tecnici di laboratorio biomedico, che svolgono un ruolo di fondamentale importanza nel campionamento cellulare delle unità raccolte.
APSI ASSOCIAZIONE PROFESSIONI SANITARIE ITALIANA
Provider
ID Provider: N° 1772
Città: Cutrofiano (LE)
Tipologia: Società, Agenzie Ed Enti Privati
Stato accreditamento: Standard
Anita Capone
Responsabile scientifico
Specializzazione: Dirigente Biologo
Antonello Brattelli
Docente
Valentina De Thomasis
Docente
Mauro Di Ianni
Docente
Specializzazione: Medicina trasfusionale, trapiantologia emopoietica
Annarita Lanciotti
Docente
Franco Papola
Docente
Questo evento è accreditato per: Tutte Le Professioni (Tutte Le Professioni).
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